
Arquà Petrarca, questa la località scelta dalla comunità di Instagramers padovani per il secondo Instameet del 2016.
#Ilborgodelpoeta, così chiamato per l’illustre permanenza del Petrarca che vi risiedette, domenica 06 marzo è stato preso pacificamente d’assalto da un folto gruppo di Igers armati di lenti, smartphones e videocamere.
Una cinquantina i partecipanti all’evento che, sotto la guida attenta di Stefano dell’Associazione Alicorno, si sono incamminati alla scoperta del delizioso borgo ubicato nei nostri rinomati Colli Euganei.
Io c’ero e oggi vi racconto come ho trascorso la mia giornata.
Vi confesso di aver macinato più strada il giorno dell’Instameet che negli ultimi sei mesi, sarà per questo che ho ancora male alle gambe…ah ah ah!
Strade dalla pendenza notevole ci hanno accompagnati nella nostra permanenza ad Arquà, vie che però ci hanno condotto a qualche attimo di sosta fin sulle sommità collinari a godere delle bellezze naturalistiche della zona.





Una folta nebbia mattutina ha fatto inizialmente pensare al peggio così come le previsioni del tempo, fino all’ultimo inclementi. Ma abbiamo avuto la meglio noi!
E sarà per la piacevolezza della compagnia, per la voglia di condividere e scambiarsi dritte, ma anche per il desiderio di apprendere qualcosa in più del nostro ricco entroterra veneto, che la giornata, sebbene impegnativa, è quasi volata.
Il programma dell’Instameet ne #ilborgodelpoeta ha visto non solo un percorso naturalistico raccontato con passione e vivo trasporto da Stefano di Alicorno, ma ci ha condotti anche alla scoperta di alcune realtà enogastronomiche della zona, a partire da Vignalta, la cantina scavata nella roccia e che domina la vallata.
La visita all’area produttiva ha affascinato tutti, in uno scenario surreale tra botti di rovere, silo in acciaio e soffitti ad ampie campate. Essendo astemia ho dovuto mio malgrado rinunciare alla degustazione dei prodotti vinicoli anche se ho visto parecchi visi sorridenti attorno a me, quindi tanto male non devono essere stati quei vini!





La nostra passeggiata è proseguita allegramente (sarà stato il vino?!), costeggiando filari di vitigni e uliveti, lungo i percorsi collinari previsti dall’Instameet fino alla sommità del Mottolone, tra una sosta, qualche scatto dal pianoro e una breve spiegazione del luogo.


L’ora del pranzo è stata onorata da un delizioso risotto alle erbette ad opera dell’Enoteca di Arquà che, con il titolare Pino Cesarotto, ci ha accolti in un’area a noi riservata nel retro della suggestiva Loggia dei Vicari, nel centro di Arquà Petrarca.


A concludere la lunga passeggiata una visita alla storica Enoteca da Loris, proprio di fronte alla casa del Petrarca, dove ad attenderci c’era Alessandro Scarpon della nota azienda agricola Scarpon e produttrice del famoso brodo di giuggiole.




A questi produttori voglio mandare un ringraziamento per l’ospitalità e la cortesia riservataci, ma vorrei anche fare una proposta: una degustazione anche per noi (pochi) astemi. Eddai, la prossima volta fateci(mi) assaggiare anche qualche vostro prodotto analcolico…siiiii!
In ultimo ringrazio i miei compagni di viaggio tra cui tanti altri blogger, l’Associazione Alicorno per la guida, il borgo del poeta per averci ospitati ma soprattutto grazie ad Instagramers Padova per la brillante organizzazione. Siete in gamba ragazzi!
Ph. courtesy: Si ringraziano Simone Sartori di Catturaattimi e Stefania De Michele per alcuni degli scatti che mi ritraggono
Cristina Papini













