
A VENEZIA IL LUSSO PORTA IL NOME DI FONDACO DEI TEDESCHI
Al press tour organizzato a Venezia presso il rinnovato Fondaco dei Tedeschi sono entrata in punta di piedi.
Per me che sono una blogger veneta la speciale occasione di varcare in anteprima la soglia di quello che è il nuovo regno del lusso veneziano.
Un luogo dal fascino incredibile e che parla inequivocabilmente del nostro territorio, della sua storia e delle tradizioni locali, senza però trascurare la modernità.

Un progetto lungimirante ad opera del Gruppo DFS, mirato ad un recupero esemplare dell’antica struttura duecentesca, già luogo di commercio all’epoca della Serenissima.
Mi sono lasciata trasportare dal racconto e mi sono goduta la gioia e la sorpresa di essere tra i pochi eletti a vedere questo gioiello con calma, prima dell’apertura al pubblico.
Quello che colpisce sono la luce e gli spazi. Entri e resti senza fiato.
Dai pavimenti al grande lucernario, un escalation di stupore che ha il suo culmine nella terrazza esterna, al quarto piano dello stabile.
Ho potuto visitare questa struttura un pomeriggio di fine settembre, in compagnia di un manipolo di giornalisti e blogger selezionati. A tutti è stata offerta la possibilità di parlare con il Management del Gruppo che gestisce il Fondaco, per saziare curiosità e appuntare informazioni da condividere.
Unica piccola pecca non aver potuto scattare foto mie (quelle che vedete sono della cartella stampa). Ben cosciente del fatto che non avrei minimamente raggiunto questi livelli di bravura, mi sarei cimentata volentieri con tutto quello sfavillio. Ovviamente ero attrezzatissima…
LA STORIA
Ho appreso che qui, già 800 anni fa, si commerciava con tutto il Mediterraneo e che il Fontego, cosi lo chiamano i veneziani, era un crocevia di culture e internazionalità.
Proprio qui, dove fino a poco tempo fa vi era un semplice ufficio postale, nel ‘200 passavano sete, spezie, zucchero ovvero tutti i prodotti del lusso dell’epoca. Qui approdavano antiche galee, le imbarcazioni che solcavano i nostri mari, cariche di parte della ricchezza della Serenissima.

LA STRUTTURA
Magnificente. Non potrei usare un termine più appropriato.
Non ti immagini una tale ampiezza da fuori, non ti aspetti di trovare a Venezia un ambiente così arioso dove liberare lo sguardo.
Ad accoglierti c’è un ampio cortile interno dominato dai tre piani che ospitano tanti brand blasonati. Sopra quello che sembra un grande lucernario, il piano dedicato agli eventi e alle mostre. Infine lei, la terrazza esterna panoramica che offre una vista incredibile su tutta Venezia.
Il progetto della ristrutturazione porta la firma di Rem Koolhaas il quale ha saputo recuperare e valorizzare la lunga vita della struttura; gli interni, curati da Jamie Fobert, sono freschi e raffinati.
Tutto si muove sulla gamma cromatica calda dei pastello, che amo enormemente, ma vi è anche qualche tocco di colore che cattura lo sguardo. Come le scale mobili, in perfetto rosso veneziano, a voler quasi simboleggiare un red carpet.


I BRAND E LA FILOSOFIA
Moda, accessori, orologeria, gioielleria, enogastronomia, bellezza, queste le categorie merceologiche che trovano spazio negli oltre 7000 mq del nuovo Fondaco dei Tedeschi.
Uno sfavillio che lascia senza fiato, un’accuratissima selezione di brand blasonati, molti dei quali italiani e artigianali, e la voglia di offrire prodotti di alta gamma ad una clientela internazionale.
E poi vogliamo parlare del piano dedicato alle scarpe? O al beauty? Da perderci la testa…



Ciò che però ha lasciato un ricordo indelebile nella mia mente è stata la terrazza esterna. Ubicata all’ultimo piano dell’edificio, cui si accede dall’Event Pavillon, è qualcosa di straordinario. 360° di vista su Venezia con affaccio privilegiato sul Canal Grande. Unica, da vedere immediatamente (questo lo dico anche agli amici foto amatori)!
Il T Fondaco dei Tedeschi è ufficialmente aperto al pubblico dal 01 ottobre; se fossi in voi lo aggiungerei alle cose da vedere la prossima volta che sbarcate nella città lagunare.


LINK UTILI
Cristina Papini
PH Gruppo DFS
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