
I più grandi dinosauri in esposizione a Padova
Non ero particolarmente interessata, lo ammetto. Poi un giorno il mio piccolo Andrea ha visto un cartellone pubblicitario e mi ha chiesto di poter vedere il “grande dinosauro”.
Inizia così il mio pomeriggio al Centro Culturale San Gaetano, il luogo dove fino al 26 febbraio 2017 si tiene la tanto chiacchierata mostra dei Dinosauri a Padova.

Se n’è fatto un gran parlare e tra comunicati stampa, tam tam sui social, blog e affissioni in zona (perfino il tram è stato rivestito con l’adesivo dei Dinosauri) è come se gli antichi rettili fossero tornati dall’estinzione e passeggiassero liberamente per le piazze padovane.
Scherzi a parte, difficilmente mi è capitato in passato di assistere in città ad un così ampio dispiego di forze per una mostra che a mio avviso è piuttosto parziale.
Un grande carico di aspettative subito calmierate dalle prime considerazioni di chi ha scelto di prendervi parte.
Amici, parenti e conoscenti non mi hanno fatto mistero di qualche perplessità…ma andiamo per gradi.
LA MOSTRA
Organizzata su due piani del Centro Culturale San Gaetano, la mostra ha inizio al piano terra dove, attraverso un tunnel introduttivo, si ripercorrono i 150 milioni di anni di storia naturale che vanno dal Triassico al Cretaceo. Prima dell’estinzione di massa dei dinosauri.
Il percorso conduce ai primi esemplari, i più antichi conosciuti, resi in forma di scheletro o di riproduzione realistica con tanto di pelle.
Si ha poi accesso alla sala grande sala espositiva dove trovano posto rispettivamente il più grande erbivoro e il più grande carnivoro conosciuti.
Due strutture veramente imponenti accompagnate da effetti sonori che riempiono l’ambiente.
I pannelli tutt’intorno raccontano le ipotesi legate all’estinzione della specie, alle abitudini ricorrenti, alle dimensioni.
In una bacheca uno dei pochissimi reperti originali della mostra, un femore di Argyrosaurus.
Al piano superiore cenni legati alle attività geologiche e paleontologiche del Veneto e lo shop.

ALCUNE CONSIDERAZIONI PERSONALI
Non ci sarei andata, lo confermo. Tuttavia non ho potuto trascurare l’entusiasmo del mio piccolino e così alla fine ho capitolato.
Pur avendo già osservato i grandi lucertoloni al Natural and History Museum di Londra e al Museum für Naaturkunde di Berlino, mio figlio si è ugualmente emozionato e per diversi minuti è rimasto in silenzio, rapito dai grandi dinosauri. Le domande si sono poi susseguite a ritmo serrato fino a scoprire che la mostra…era già finita!
Breve e non ricca di dettagli.
Sarei stata curiosa di vedere cenni legati all’ambiente abitato da questi animali, come la flora dell’epoca, con qualche esempio fossile magari. Avrei osservato con piacere qualche ritrovamento, nella sua condizione al momento della scoperta, insomma, ammetto che mi avrebbe fatto piacere una mostra più ricca e approfondita.
Poi non posso negare che per un bimbo tutto ciò sia solo accessorio e che vedere il gigante da 38 metri sia più che “sufficiente”.
Al piano superiore un assedio di gadget e merchandising ha messo a dura prova la mia pazienza…troppi oggetti (e un catalogo in edizione hard cover alla cifra di ben 26,50€) per una mostra così breve e caratterizzata da riproduzioni.
Si, riproduzioni…fedeli, affascinanti, ma pur sempre riproduzioni. Buona parte dei reperti esposti sono ricostruzioni, una nota che stride e che mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca.
LINK E INFO UTILI
Durata: 8 ottobre 2016 – 26 febbraio 2017
Costi: biglietto intero 10€ sab-dom-festivi
7€ infrasettimanale (per le riduzioni consultare il sito)
I bimbi fino a 5 anni entrano gratis
Con il biglietto della mostra si visita anche il museo di Geologia e Palentologia dell’Università degli studi di Padova




















Vanessa
9 Gennaio 2017Buon Giorno GallinePadovane
Mi dispiace il mio povero Italiano, ma non potevo non lasciare un commento.
Sono totalmente d’accordo con te, sembra che si sono impegnati troppo nella pubblicità e quando arrivi li… che delusione!
Cristina Papini
9 Gennaio 2017Ciao Vanessa,
non preoccuparti per la lingua, sei bravissima!
Si, la penso anche io come te. Sono stata caricata di aspettative che poi sono state un po’ deluse. A mio figlio è piaciuta, ma lui ha 4 anni e mezzo…
Cristina
Giada Voltan
9 Gennaio 2017Non sono ancora andata, anche io non ho sentito recensioni esilaranti…
Giada
Cristina Papini
11 Gennaio 2017Già, penso sia cosa comune… Ciao Giada 🙂
Cristina