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Bolca, il museo dei fossili e la cava della Pesciara. Un tesoro da scoprire

Bolca, è in Veneto il sito paleontologico dell’Eocene più importante del mondo

A circa un’ora di auto da Padova vi è un luogo simbolo della paleontologia italiana e internazionale. Si tratta di Bolca, in provincia di Verona, e con il suo famoso museo dei fossili e la cava della Pesciara, rappresenta uno dei siti più rappresentativi e ricchi di testimonianze oggettive della vita animale e vegetale del periodo dell’Eocene. Ovvero 50 milioni di anni fa.


Per fare una sorpresa a mio figlio, approfittando della chiusura della scuola, qualche settimana fa ho organizzato una gita in questo piccolo paese nel cuore dei Monti Lessini. Siamo partiti con un gran carico di aspettative una mattina di inizio luglio, alla volta di quella che si è rivelata una giornata intensa, formativa e ricca di emozioni.

ALL’INIZIO C’ERA IL MARE…

Una piccola doverosa premessa per chi, guardando le foto allegate a questo post, si stesse chiedendo cosa ci facciano dei pesci fossili in montagna… Beh, circa 50 milioni di anni orsono esisteva la Tetide, un grande mare allungato che si estendeva da ovest verso est del mondo, passando anche dove oggi vi sono i Monti Lessini. Bolca deve essere stata una zona costiera di questo antico mare. Le acque tropicali della Tetide erano calde e poco profonde ed erano popolate da un’ampia varietà di pesci, molluschi, crostacei, alghe. Nelle immediate vicinanze vi era una vegetazione ricca e lussureggiante.
Questa sua favorevole posizione geografica è una delle ragioni per cui Bolca è a tutti gli effetti il sito paleontologico più importante al mondo dello specifico periodo dell’Eocene. Qui sono stati rinvenuti oltre 100.000 reperti fossili, in prevalenza pesci. Non male eh?!


IL MUSEO DEI FOSSILI DI BOLCA

Piccolo ma di grande interesse. Dentro ci trovi la storia di un territorio ma anche gli sforzi di una famiglia. Mi riferisco alla famiglia Cerato, attuale proprietaria della cava della Pesciara e che da sei generazioni si occupa dell’estrazione dei fossili.
Andrea ed io abbiamo avuto la fortuna di avere come guida l’ultima di queste generazioni, che con passione e trasporto ci ha accompagnati per le tre grandi sale del museo alla scoperta di un antichissimo mare. Il signor Cerato ci ha raccontato che la sua famiglia è impegnata da 200 anni in quello che è un lavoro paziente, faticoso ma altrettanto appassionante . L’estrazione dei rari organismi fossilizzati ha reso i Cerato degli esperti internazionali in materia.

La visita al museo è un viaggio nel tempo, alla scoperta di un momento particolare del nostro pianeta, della sua natura ed evoluzione.
Il museo è diviso sostanzialmente in tre parti:

  1. La prima sala contempla un’esaustiva rappresentazione del territorio di Bolca e dei principali giacimenti paleontologici limitrofi;
  2. La seconda sala, offre un’esposizione della fauna rinvenuta nei giacimenti della Pesciara e del vicino Monte Postale, inclusi due grandi acquari che permettono il confronto tra le faune attuali e quelle di 50 milioni di anni fa;
  3. La nuova sala al piano superiore (inaugurata nel 2014 e intitolata al Cavaliere Massimiliano Cerato) propone in esposizione i ritrovamenti più recenti e suggestivi di flora e fauna, inclusi i più caratteristici, come il famoso pesce angelo, divenuto simbolo di queste zone.
    In questa sala sono anche presenti pannelli retroilluminati che mostrano immagini in alta risoluzione di alcuni reperti trovati. Questo permette di scorgere importanti dettagli difficilmente visibili ad occhio nudo.



CONSIGLI PER IL PRANZO

Arrivando da Padova con calma intorno alle 10.30, vi è tutto il tempo di visitare il museo e concedersi un buon pranzo nell’attigua Baita Cerato, per poi partire alla volta della Pesciara. Se vorrete provare a replicare la nostra esperienza, vedrete che vi troverete bene. Dal museo ci vuole esattamente 1 minuto per raggiungere a piedi il ristornate tipico locale.

Pranzo alla Baita Cerato di Bolca
LA PESCIARA

Per poter visitare la cava di estrazione dei fossili è necessario spostarsi. Ma non di tanto, essa dista circa 2,5 km di cui 1,5 da fare necessariamente a piedi nel bosco. Al giacimento della Pesciara si accede percorrendo la strada sterrata che parte dal parcheggio del bar Bruschetteria alle Castagnare, in località Gromenida (sul confine con Vicenza), per arrivare fino ai livelli inferiori del monte.
Una volta arrivati potete prenotare la guida che vi porterà fin dentro le suggestive gallerie della cava, dove è possibile osservare gli strati calcarei delle rocce ove sono stati trovati i fossili. E’ una visita molto emozionante, la consiglio vivamente soprattutto ai piccini che conserveranno così un ricordo unico.

Una volta usciti sarà possibile noleggiare martello, occhiali protettivi e guanti per rompere qualche roccia nella zona antistante, e provare a vostra volta a recuperare qualche fossile. Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato tante alghe, una foglia e un signore ci ha regalato un pesciolino fossile trovato al momento. Se non di particolare pregio, potrete portare a casa con voi i fossili e conservarli come ricordo della giornata.

ALCUNE DRITTE

  • Se andate infrasettimanalmente assicuratevi di prenotare la guida sia al museo sia alla cava perché altrimenti non è detto che la troviate. Mi raccomando, telefonate! Entrambe le mie email di richiesta non sono state minimamente badate! Il costo del biglietto (di per sé molto basso) non varia con guida: 4€ (adulti, i bimbi sotto i 6 anni non pagano) per il museo – 1,5€ (adulti) per la cava.
  • Se avete pianificato la visita alla Pesciara, vestitevi comodi e sporchevoli. Rompere le pietre è divertente e formativo ma vi assicuro che la polvere della cava mi ha seguita a Padova insinuandosi nella macchina, nello zaino, nelle scarpe…ovunque. Idem, se non ancor peggio, per quanto riguarda Andrea, che ho dovuto completamente cambiare prima che salisse in auto.
  • Portate un foulard o una felpina per la visita in cava (anche in estate), lo sbalzo di temperatura tra dentro e fuori la montagna è notevole.

Ora non mi resta che augurarvi buona gita e buon divertimento!

LINK E INFO UTILI

www.museofossilibolca.eu

Via S. Giovanni Battista, 50
37030 Bolca di Vestenanova (VR)

Tel. 0456565088 – Cel. 333 4653861

Cristina Papini


PH Galline Padovane
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