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Eremo di San Micel, l’affascinante struttura incastrata nella roccia a Fonzaso (BL)

La straordinaria posizione panoramica dell’Eremo di San Micel, meta ideale per una gita nel bellunese

Nella piccola località bellunese di Fonzaso, proprio ai piedi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, c’è un’interessante struttura incastrata nella roccia: l’Eremo di San Micel. Noto anche come casa del guardiano del fuoco, l’eremo sovrasta il paese e lo sorveglia dall’alto. Lo abbiamo scelto come destinazione per una gita in famiglia, una passeggiata relativamente breve ma che regala un panorama pazzesco.
Come sai nelle pagine di questo blog amo raccontare le mie esperienze nel territorio veneto e portarti alla scoperta delle sue bellezze e delle tante opportunità che offre. Nelle gite o nelle giornate alla scoperta di aziende e produzioni locali, ho un unico obiettivo: diffondere le peculiarità locali e portare in luce le sue eccellenze. Vieni quindi con me a scoprire l’Eremo di San Micel a Fonzaso (BL).

Curiosità sull’Eremo di San Micel

L’Eremo di San Micel domina il paese di Fonzaso e si trova incastonato all’interno di un covolo (grotta aperta); è un luogo che appartiene a queste terre da tempo immemore. Il piccolo oratorio dedicato a San Michele, accompagnato dalla casa del custode o guardiano del fuoco, detta anche “castello” per via delle merlature, è meta ambita per una gita di poche ore da fare da soli o in compagnia per godersi le bellezze naturali circostanti.

Interessante da sapere:
Il guardiano del fuoco era una figura cruciale e aveva il compito di vigilare sul paese e dare l’allarme in caso di incendi; già all’epoca dei tempi romani Fonzaso era un importante crocevia e zona di stoccaggio materiale come legno e fieno. Essendo quasi interamente costruito in legno, il paese era soggetto a frequenti incendi.

Guarda il video

Arrivare all’Eremo di San Micel a Fonzaso (BL)

Il paese di Fonzaso si trova poco dopo Feltre ed è davvero piccino. Lo si riconosce per il campanile appuntito della sua chiesa, dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, che si staglia contro la parete rocciosa alle sue spalle.
Il mio consiglio è di parcheggiare in una delle due principali piazze: Piazza I novembre o Piazza Colao. Essendo davvero molto vicine tra loro, la distanza dall’inizio del sentiero non varierà più di tanto.
Per raggiungere l’imbocco del percorso, in via Lucco e adeguatamente segnalato da una targa in legno, prosegui oltre la chiesa seguendo con lo sguardo l’Eremo di San Micel, molto ben visibile ad occhio nudo da entrambe le piazze.

La camminata in salita ha durata di circa 40 minuti, e si snoda all’interno di un piacevole bosco, al riparo dal caldo estivo (ne immagino la piacevolezza anche nelle stagioni fredde). Attenzione ai segnali, segui i cartelli e in caso di dubbi orientati tenendo a mente la posizione dell’Eremo sopra di te. La zona infatti presenta diverse ramificazioni del sentiero per cui potrebbe capitarti (come è successo a noi) di finire per errore in una proprietà privata attraversando peraltro la parte più ripida. Nella zona è presente anche una palestra di arrampicata ragion per cui troverai anche la segnaletica che la riguarda.
Il sentiero non presenta particolari difficoltà: i pochi punti più scoscesi dispongono di corde fisse cui aggrapparsi per una maggiore stabilità.

Al culmine della passeggiata ti aspetta una vista mozzafiato su tutta Fonzaso. Ora capisco perché questa era la casa del guardiano del fuoco, da qui si vede tutto ma proprio tutto il paese.

Protette da una balaustra merlata troverai ad attenderti in cima al sentiero:

  • la chiesetta chiusa al pubblico con tela raffigurante San Michele e l’Occhio Divino affrescato sul soffitto (gli affreschi interni ahimè sono molto danneggiati);
  • la casa del custode, ristrutturata ma non aperta al pubblico;
  • la statua della Madonna e la scritta Ave Maria sulla roccia poco dopo la chiesetta, entrambe raggiungibili percorrendo lo stretto camminamento costeggiato dalla balaustra in pietra.

Non ti resta che mettere lo zaino in spalla e partire per questa nuova gita!

Utilities per la gita

L’attrezzatura usata per realizzare le foto e le riprese che vedi in questo articolo:

Accessori utili alla visita e che abbiamo usato noi:

 

 

LINK E INFO UTILI

Parcheggio in Piazza Colao oppure Piazza I Novembre.
Inizio sentiero in via Lucco – Fonzaso (BL)

Cristina Papini


PH Galline Padovane
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