
Se è la prima volta che leggi le pagine di questo blog, sappi che qui ci avventuriamo alla scoperta delle eccellenze produttive, commerciale e naturalistiche del Veneto, svelando angoli nascosti e incantevoli che meritano di essere esplorati. Oggi ti porto con me nella Lessinia, un’area montuosa situata a nord di Verona, caratterizzata da paesaggi mozzafiato, natura incontaminata e una storia geologica affascinante.
Protagonista di quella che consigliamo come meta ideale per una gita in famiglia, è la Valle delle Sfingi, una piccola valle incantata che si trova a Camposilvano, nel comune di Velo Veronese. Questo luogo è particolarmente famoso per le sue caratteristiche formazioni rocciose, che ricordano le sfingi egizie, da cui il nome. Le rocce, scolpite dalla natura attraverso millenni di erosione, emergono dal terreno come misteriosi giganti di pietra, creando un’atmosfera quasi surreale. Visitare la Valle delle Sfingi non è solo un’esperienza visiva, ma anche un viaggio attraverso storie e leggende locali che rendono questo luogo ancora più affascinante. Continua a leggere per scoprire come raggiungere questo angolo di paradiso e cosa ti aspetta durante la tua visita.
Natura, Leggende e Avventura sulla Valle delle Sfingi
La Valle delle Sfingi è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove la natura ha scolpito nel calcare figure che sembrano uscite da un libro di mitologia. Lunga circa 800 metri, questa valle è costellata da grandi monoliti calcarei, frutto dell’erosione carsica di due formazioni rocciose: il Rosso Ammonitico e l’Oolite di San Vigilio. Questi blocchi di pietra, regolarmente distanziati l’uno dall’altro, si ergono maestosi, evocando l’immagine delle sfingi, da cui la valle prende il nome.
Passeggiare tra queste formazioni rocciose è un’esperienza piacevole e divertente, soprattutto per i più piccini che possono arrampicarsi senza troppa difficoltà. La sensazione di trovarsi in un luogo magico è accentuata dalle storie e leggende che accompagnano ogni angolo della valle. Una delle più curiose riguarda una particolare roccia a forma di fungo, conosciuta come “El Sengio de l’Orco” o “Fungo di Camposilvano”, posto proprio all’inizio del percorso.
Secondo la tradizione, questo fungo venne portato qui da un orco per permettere alle fade, creature magiche del folklore locale, di utilizzarlo come base per stendere il bucato. Queste leggende, tramandate di generazione in generazione, aggiungono un tocco di mistero e magia alla bellezza naturale del luogo.
Come arrivare alla Valle delle Sfingi
Per raggiungere la Valle delle Sfingi, il punto di partenza ideale è Camposilvano. Noi abbiamo lasciato l’auto al parcheggio di Camposilvano (facilmente reperibile su GMaps), un parcheggio a pagamento piuttosto ampio; a ben vedere vi sono anche altri posti auto nei dintorni gratuiti. Alcuni lasciano l’auto a bordo strada. Dal parcheggio, un breve tragitto a piedi lungo la Strada Provinciale 6 ti condurrà alla Contrada Brutto, dove si apre la valle. Il percorso è semplice e adatto a tutti, anche a famiglie con bambini. Lungo il cammino, potrai ammirare non solo le spettacolari formazioni rocciose, ma anche la flora e la fauna tipiche della Lessinia. Noi abbiamo incontrato mucche al pascolo che hanno reso ancora più piacevole la nostra permanenza.
Il silenzio e la tranquillità che avvolgono la valle ti permetteranno di immergerti completamente nella natura, lontano dal caos cittadino.
Cosa vedere nei dintorni
La visita alla Valle delle Sfingi è gratuita e accessibile tutto l’anno, rendendola una meta ideale per una gita fuori porta in qualsiasi stagione. Se hai tempo, ti consiglio di prolungare la tua esplorazione visitando:
- Il Museo Geopaleontologico di Camposilvano
www.museocamposilvano.it
Piccolo ma ricco di spunti. Da qui, inoltre, parte il breve sentiero che porta al Covolo di Camposilvano, una grande caverna parzialmente crollata, formata dai fenomeni carsici. Lungo il percorso sono stati rinvenuti resti risalenti all’epoca romana e longobarda. Le leggende locali narrano anche di una visita di Dante che pare qui abbia trovato ispirazione per la descrizione dei gironi dell’Inferno nella Divina Commedia. - altre meraviglie naturali della Lessinia nei dintorni, come il Ponte di Veja o la Grotta di Roverè 1000.
Ogni angolo di questa regione è ricco di storia, natura e bellezza, e la Valle delle Sfingi ne è uno degli esempi più straordinari.
In conclusione, se stai cercando un luogo dove rigenerarti e riconnetterti con la natura, la Valle delle Sfingi è la destinazione perfetta. Che tu sia un amante delle escursioni, di geologia, o semplicemente alla ricerca di un luogo dove lasciarti incantare dalla bellezza del paesaggio, questa valle ti saprà stupire e affascinare.
PUNTO DI PARTENZA DELLA PASSEGGIATA
Contrada Brutto, angolo Strada Provinciale 6
Cristina Papini
Ph Galline Padovane
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