
Alcune professioni hanno il sapore di epoche antiche, dove il processo artigianale delle lavorazioni, gli strumenti e le atmosfere di certi ambienti parlano di maestranze che superano la barriera del tempo. Uno di questi mestieri è quello dell’orafo, che nel laboratorio del maestro apprende le fondamenta dell’attività per poi seguire una propria strada, un proprio stile.
Ora immaginatevi tutto ciò in chiave femminile e condite con una buona dose di originalità e un raffinato senso artistico. Il nome che ne deriva è quello di Eva Franceschini, orafa padovana le cui creazioni dall’inconfondibile tratto distintivo hanno alle spalle anni di apprendimento e di sperimentazione tecnica.
Ho conosciuto Eva grazie ad alcuni contatti comuni; l’invito ad intervistarla e a visitare il suo laboratorio mi ha investita di orgoglio e di soddisfazione.
Ormai vi ho abituati ai miei ficcanasare qua e la, mi infilo dappertutto e quando si tratta di vedere i dietro le quinte vado in brodo di giuggiole.
Poter toccare con mano la postazione di lavoro di Eva, i suoi strumenti, i bozzetti ha rappresentato per me una grande conquista. Sono orgogliosa di potervene parlare e spero che gli scatti che ho realizzato le rendano omaggio.

Un passato trascorso respirando arte, prima in famiglia poi durante il corso di studi, e un destino che si compie quando Eva incontra la sua maestra orafa, che le apre la strada della professione permettendole di lavorare al suo fianco.
Dopo alcuni mesi di gavetta la Franceschini è già alle prese con le prime realizzazioni, da qui un lungo percorso che ad oggi vanta ben nove anni di attività.




Anelli di fidanzamento e fedi, questi i gioielli più richiesti, ma anche spille, collane, orecchini, un’orafa come la Franceschini non ha certo limitazioni dettate dalla tipologia di articolo. Ma una cosa è bene dirla subito, Eva non è per tutti. E vi spiego anche perché…
Non mi riferisco a questioni di budget, bensì di stile.
Eva ha un approccio esclusivo che differisce da qualsiasi altro orafo di mia conoscenza, potrei definire le sue creazioni più delle opere d’arte che dei semplici gioielli.
I punti di forza di Eva Franceschini sono sicuramente l’originalità e l’unicità degli accessori che propone. Oggetti inimitabili, artigianali, realizzati con materiali preziosi etici e con pietre certificate e tracciabili.
Il suo metodo di lavoro prevede la totale personalizzazione dei pezzi, accompagnando il cliente nella scelta e coinvolgendolo nelle fasi realizzative.
Il risultato? Un gioiello non convenzionale, confezionato su misura e che racconta la storia unica della persona che lo indossa.




Queste sue peculiarità hanno permesso ad Eva di essere invitata al Museum of Art and Design di New York, in occasione di LOOT 2015 (mostra mercato dove partecipano solo i cinquanta più promettenti artisti orafi al mondo). Ennesimo esempio di eccellenza locale che esce dai confini di stato.



Eva Franceschini si divide tra Padova, la sua città natale, e Como, l’attuale residenza dove l’amore l’ha portata. Un laboratorio nel centro storico padovano, condiviso con la maestra orafa di sempre, e uno studio al limitare di un verde bosco comasco, nella dimora edificata insieme al compagno. Due realtà molto diverse ma con un unico comune denominatore: l’amore. Quello che Eva mette in tutte le sue creazioni preziose, ovunque esse vengano realizzate.
Eva ha realizzato anche due utili ebook che sintetizzano gli aspetti più importanti da considerare nella scelta dei vostri anelli. Vi lascio i link diretti:
– Ebook anelli di fidanzamento
– Ebook fedi
I contatti di Eva
Cristina Papini














Giada Voltan
12 Febbraio 2016La collana con il ciondolo tondo sembra un merletto ☺️
Bellissima
Giada