
ARCHERAMICA E LA COTTURA DELLA CERAMICA
E’ una domenica d’estate, una di quelle giornate moderatamente calde, dal cielo limpido e cristallino. Entro nel laboratorio Archeramica, in viale del lavoro, 54 a Ponte San Nicolò, dove la titolare Caterina Vinante mi ha invitata ad assistere alla cottura della ceramica raku. A Padova è nota per la sua attività di scultrice e ceramista e per me è decisamente la prima volta che assisto a questa lavorazione.

Lo avverto appena varcata la soglia, il fumo della combustione della segatura di legno, necessario per rifinire i manufatti, ha un odore pungente e che riempie i polmoni.
Esco nel piazzale sul retro dove assisto ai vari passaggi che fanno di un pezzo di argilla, un oggetto unico di pregiato artigianato in ceramica raku.

LA COTTURA DELLA CERAMICA RAKU A PADOVA
Barili fumanti e un forno che lavora incessantemente. Caterina e il marito Federico, che l’aiuta nella delicata e impegnativa fase di cottura, mi lasciano libera di girare. Reflex alla mano documento ogni passaggio.
E’ presente anche Barbara, affezionata partecipante ai corsi di Caterina e che a sua volta sta cuocendo alcuni suoi pezzi.
La ceramica raku cuoce a 900°C per una durata variabile a seconda della dimensione del manufatto. Successivamente il pezzo viene delicatamente estratto dal forno e immerso in segatura di legno ove viene lasciato sotto l’effetto del denso fumo per alcuni minuti. Questo passaggio è cruciale perché valorizza gli smalti, le crepe e le parti scure tipiche della ceramica raku.
Da una stretta bocchetta posizionata alla base del forno esce una luce incandescente, è il combustibile che brucia ad alta temperatura sotto lo sguardo attento ed esperto di Federico. Io mi fermo, come catalizzata da quella luce caldissima; sotto i miei occhi sfilano bomboniere, monili, vasi e i pezzi di una pregiata scacchiera. E poi un angelo, grande e bellissimo. Degna conclusione di una mattina speciale.






LA COTTURA DELLA CERAMICA, EMOZIONE PURA
Assistere alla cottura della ceramica presso il laboratorio Archeramica è un momento emozionante e coinvolgente.
Dopo aver osservato la fase progettuale e la creazione dei manufatti, momenti che ho in parte raccontato nelle precedenti occasioni di incontro con Caterina, qui e qui, prendere parte alla cottura è la degna conclusione di un percorso. La lavorazione della ceramica raku infatti, è un processo che va ben oltre il semplice oggetto. Mi piace definirlo come un cammino che parte dagli elementi principali (acqua, aria, terra e fuoco) fino a giungere nel profondo del proprio io. Un processo entusiasmante che tocca le corde dell’autostima, ecco perché molti approcciano questa pratica al fianco di Caterina, seguendola nei suoi numerosi corsi privati.
Non solo, il laboratorio Archeramica è aperto a chi lo desidera, è possibile infatti usufruire del materiale e della presenza della ceramista con una spesa piccola piccola.
I corsi di ceramica raku di Caterina Vinante si tengo presso il suo laboratorio di Ponte San Nicolò a Padova. Sono attivi anche dei corsi per bambini. Per maggiori informazioni è possibile contattate direttamente la ceramista.
SAVE THE DATE!
IL 21 ottobre l’artista festeggerà il primo compleanno della nuova sede Archeramica con un rinfresco e laboratorio gratuito per tutti! Se hai piacere di partecipare segna la data e tieni d’occhio la pagina Facebook Archeramica.


LINK E INFO UTILI
Cell. 338 9900574
Viale del Lavoro, 54
Ponte San Nicolò (Pd)
www.caterinavinante.com
Post in collaborazione con Archeramica
Cristina Papini
PH Galline Padovane
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Marco
4 Settembre 2017Interessante! Complimenti!
Cristina Papini
4 Settembre 2017Grazie Marco, tutto il processo di lavorazione dell’argilla è molto affascinante.
Cristina