
“Nel labirinto dell’informale”: oltre 100 opere per la retrospettiva in esposizione fino al 30 marzo 2025
Se ami l’arte o vuoi scoprire un talento poco conosciuto del Veneto, non perdere la mostra “Ezio Bruno Caraceni – Nel labirinto dell’informale dagli anni ’50 ai ’70”. Ospitata ai Musei Civici Eremitani di Padova, questa retrospettiva racconta il percorso di un artista innovativo e poliedrico. Dalle prime esplorazioni artistiche agli audaci esperimenti con materiali e tecniche, l’esposizione offre un viaggio unico nel tempo e nella creatività di Caraceni, tra gli anni ‘50 e ‘70.
Un viaggio nel mondo di Ezio Bruno Caraceni
Ezio Bruno Caraceni è una figura da riscoprire. Nato a Chioggia nel 1927 e vissuto a Roma, si è dedicato con passione a una pittura che oltrepassa i confini tradizionali. La mostra “Nel labirinto dell’informale” presenta oltre 100 opere, molte delle quali mai esposte al grande pubblico, provenienti dall’Archivio Caraceni. Attraverso quattro sezioni tematiche, curate da Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion, il percorso espositivo segue la sua evoluzione: dalla “formazione” e gli esperimenti con materiali innovativi come il plexiglass, alle celebri opere con fili metallici che evocano reti da pesca, fino alle mappe labirintiche ispirate alla scienza e allo spazio.
La sua arte fonde tecnica e intuizione, andando oltre il gesto puro per abbracciare una ricerca formale che dialoga con la matematica e la musica elettronica. Caraceni fu un precursore, capace di cogliere l’essenza del cambiamento in atto negli anni ‘60 e ‘70, portando un linguaggio innovativo nel panorama artistico nazionale e internazionale.
I fili di Caraceni sono il cordone ombelicale che unisce tradizione e futuro. / Massimiliano Sabbion, curatore
Perché visitare la mostra
Questa retrospettiva offre molto più di un’esplorazione visiva: è un dialogo con le visioni di un artista che ha saputo reinventare il concetto di pittura. Le sue mappe e labirinti suggeriscono scenari fantascientifici, proiettandoci in mondi futuristici ma sempre legati alle sue radici venete. Una delle sezioni più affascinanti è quella dedicata alle “plastiche” e ai “fili”, in cui Caraceni utilizza materiali come plexiglass e fili metallici per creare opere di grande impatto visivo. L’artista, scomparso prematuramente a soli 59 anni, lascia un’eredità che ci invita a riflettere sul ruolo cruciale della sperimentazione nella storia dell’arte.
L’esposizione invita il pubblico a riscoprire un talento rimasto per troppo tempo relegato al mondo del collezionismo. “Nel labirinto dell’informale” è il luogo perfetto per chi ama l’arte contemporanea e desidera approfondire la ricchezza culturale del territorio veneto. La mostra non è solo un tributo all’artista, ma anche un invito alla riflessione sul rapporto tra tradizione e innovazione.
Informazioni sulla mostra
Ezio Bruno Caraceni – Nel labirinto dell’informale dagli anni ’50 ai ’70
- Orari: Tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00 fino al 30 marzo 2025
- Luogo: Musei Civici Eremitani, Piazza Eremitani 8, Padova
- Costo: Incluso nel biglietto del Museo Eremitani;
- Curatori: Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion
Cristina Papini
PH Galline Padovane
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