
Un compleanno speciale, da festeggiare in modo speciale
Un momento privato che si fonde con la sfera lavorativa, una festa di compleanno ma anche un evento di beneficienza autorizzato. #cristinapapini40party, così ho voluto chiamare la serata pensata per dare il benvenuto ai miei 40 anni. Il nome corrisponde anche all’hashtag ufficiale dell’intera iniziativa così che chiunque possa in qualche modo prendervi parte seguendone le condivisioni.

100 invitati, una strepitosa villa veneta, tanti partner eccellenti e la voglia di fare del bene…festeggiando! Oggi ti porto nel backstage dell’organizzazione della mia festa di compleanno.
FONDAZIONE CITTA’ DELLA SPERANZA
Con la mia iniziativa dal nome #sposaunacausa da tempo appoggio la onlus veneta impegnata nell’assistenza e nella ricerca in onco ematologia pediatrica. Una scelta molto personale che ho voluto mi accompagnasse anche in questo momento privato.
Dai miei ospiti infatti non desidero alcun regalo se non la loro presenza e una donazione libera alla mia causa. Un piccolo grande gesto che per me significa molto.
I MIEI PARTNER
Organizzare un evento di questa portata può sembrare complesso, ma se al tuo fianco ci sono partner eccellenti l’intero percorso è piacevole e divertente. Ti presento i professionisti che con il loro supporto contribuiscono a rendere la serata un momento speciale.
L’atelier padovano che fa della confezione artigianale di alta qualità il suo cavallo di battaglia. Alle sapienti mani delle sue sarte e alla creatività della sua titolare, Silvia Morsoletto, ho affidato ad occhi chiusi la realizzazione dell’abito che indosserò durante la serata. L’ho già provato e ritirato e devo ammettere che è decisamente coerente con il mio stile.
Nella cornice delle sue stanze dai soffitti elegantemente affrescati, accoglierà una mia ospite speciale, un’amica blogger in arrivo da fuori città. Per lei l’occasione di conoscere questa perla seicentesca padovana, per me la gioia di averla al mio fianco tutta la sera.
Delicate ed eleganti, presenti ma non invasive, le decorazioni floreali del più bel garden padovano faranno capolino dai tavoli che ospiteranno la cena. Orchidee, edere e quel tocco magico che solo Garden Cavinato è in grado di dare alle sue composizioni.
Cantautore, titolare dell’etichetta discografica padovana Paperboatsongs, curerà l’intrattenimento musicale. Per noi la gioia di ascoltare la sua voce e la sua chitarra.
LA LOCATION E LA FESTA
Un solo nome: Villa Wollemborg. Perché a me non piacciono le meraviglie architettoniche locali…noooooooo! Scelta appositamente per la bellezza dei suoi interni, per gli ampi spazi e anche per il piacevole feeling venutosi a creare con i proprietari. Non avrei potuto sognare di meglio!
L’ampio salone affrescato ospiterà la cena seduti, mentre le tante stanze attigue saranno occasione di convivialità per gli ospiti e divertimento per i tanti bimbi presenti.
In caso di maltempo (probabile) essa offre soluzioni di allestimento sia all’aperto sia all’interno, altro forte motivo della scelta.
Il ristorante interno arricchirà la festa con tante prelibatezze della gastronomia tipica locale.

COLLABORATORI
Girerà tutta la sera per catturare momenti felici, Be Strega (al secolo Simone Allegro), fotografo ritrattista e paesaggista padovano, si occuperà di realizzare gli scatti ufficiali dell’evento. Scatti privati sicuramente, alcuni di essi però li condividerò successivamente sui miei canali web/social.
Silvana Peruzzi
Make-up artist e persona speciale! A lei il compito (arduo) di ristrutturare il mio viso.
Mago Andrea
A lui è affidato l’intrattenimento dei bambini nella seconda parte della serata ma anche l’intrattenimento degli ospiti al tavolo con una piccola sorpresa. Ho già avuto modo di vedere Andrea all’opera e lo reputo un grande professionista, carismatico e coinvolgente. Molto amato soprattutto dai bimbi.
Matteo Menapace
Competente, divertente, a lui sono affidate le riprese video.
Concludo godendomi le ultime ore che mi separano dalla serata e vi ringrazio per aver seguito questa lunga preparazione dimostrandovi affettuosamente partecipativi.
Approfitto per ringraziare Chiara per avermi dato l’idea.
Cristina Papini





















