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Cadini del Brenton, Cascata Soffia e un paese fantasma, le tappe al Lago del Mis

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Il Lago del Mis e i suoi punti di interesse. Una bella gita nelle Dolomiti bellunesi a sole due ore da Padova 

Il Veneto come sai è una regione che ha molto da offrire, sotto i più disparati punti di vista. Non solo per l’indubbia operosità del suo popolo, capace delle più incredibili eccellenze produttive, ma anche per la ricchezza del suo territorio, soprattutto dal punto di vista naturalistico.
Per una recente gita famigliare, ho deciso di seguire il consiglio di alcuni lettori che sul mio profilo Instagram hanno suggerito di vistare il Lago del Mis e i punti di interesse nei suoi dintorni. Un bel percorso adatto anche ai bambini, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Ho scoperto un itinerario da fare in giornata, non troppo impegnativo, per chi come me ama stare in mezzo alla natura ma non può esattamente definirsi un escursionista esperto. Una gita a meno di due ore da Padova.

Leggi le prossime righe per scoprire come fare a vedere le stesse bellezze che ho visto anche io.

Lago del Mis, acqua cristallina nel cuore delle Dolomiti bellunesi

Il Lago del Mis è un bacino idrico artificiale dall’incantevole color verde smeraldo, ubicato nella Valle del Mis, a Sospirolo (BL).
Arrivando da Padova esso si apre in tutta la sua suggestiva bellezza alla tua destra, percorrendo la strada provinciale 2 (SP2). Quest’ultima costeggia buona parte della costa ovest del lago, permettendo così una panoramica davvero emozionante tra gallerie scavate nella roccia e fitta vegetazione.
Il lago non è balneabile né navigabile, ma è tuttavia possibile approfittare delle sue rive per rilassarsi, fare un pic-nic o prendere il sole in estate.

I Cadini del Brenton, le straordinarie “piscine” naturali in sequenza

I Cadini del Brenton sono uno spettacolo della natura, straordinario e delicato. Sono costituiti da una quindicina di suggestive “piscine” naturali in sequenza, dette appunto “cadini”, caratterizzare da un delizioso color verde-azzurro e intervallate da una serie di cascate originate dal torrente Brenton.
Accedervi è molto semplice: venendo da Sospirolo si attraversa il ponte sul Torrente Mis e si entra nel piccolo Giardino Botanico “Campanula Morettiana”, un giardino con piante autoctone delle Dolomiti Bellunesi.
Qui, al Centro Informazioni, si paga l’accesso di 2,00€ e si prosegue per la breve camminata nel bosco che porta alle formazioni naturali. Impossibile perdersi!
La passeggiata non è complessa e a mio avviso non richiede particolare attrezzatura (esempio scarpe da montagna) ma è giusto segnalare che, sebbene adatto ai bambini, questo percorso non è indicato ai passeggini per una serie di dislivelli. Tutt’intono ai Cadini è presente una lunga balaustra in legno che delimita la zona e una serie di scale in roccia che non rende esattamente facile l’accesso a quest’ultimi.

È bene ricordare che vi sono alcune semplici regole da rispettare quando si visita questo luogo e che hanno l’unico scopo di preservare questa meraviglia della natura, tra cui in primis il divieto di balneazione, di sporgersi sulle piattaforme rocciose, di abbandonare rifiuti in giro e di danneggiare le piante.

Cascata della Soffia, un salto di 12 metri!

Impetuosa, suggestiva, dirompente, è la Cascata della Soffia, la prossima destinazione a pochi minuti dai Cadini del Brenton.
Spostandosi verso il Bar della Soffia, il delizioso locale vista Lago che si trova dall’altra parte del ponte che oltrepassa il Torrente Mis, si arriva in breve a quest’altro affascinante punto di interesse. Una vera forza della natura a meno di 10 minuti.
La cascata si forma grazie al torrente Soffia che si infrange contro le rocce sottostanti per poi andare a confluire nel Lago del Mis.
Da una piattaforma di legno è possibile ammirare il salto della cascata in tutta la sua forza.

Il paese “fantasma” di Gena Alta

Al rientro a casa dalla bella gita al Lago del Mis, un utente di Instagram mi ha raggiunto nel direct con questo messaggio. Un messaggio che ahimè ho letto troppo tardi (anche perché in zona non vi è molta copertura di rete) altrimenti avrei sicuramente integrato il mio itinerario con questo interessante consiglio. Ho verificato e l’informazione è veritiera per cui se ti trovi in zona valuta di inserire questa destinazione nella tua gita, pubblica qualche foto online e taggami, così che possa vedere cosa mi sono persa!

Dove parcheggiare e come organizzarsi per il pranzo

Ti consiglio di parcheggiare la macchina all’estremità nord del Lago del Mis, ovvero in corrispondenza del Torrente Mis. Nei dintorni è presente un parcheggio pubblico (indicato anche nella mappa Google) ma se dovessi trovarlo pieno, puoi lasciare la macchina anche lungo la strada.

In zona è presente il Bar alla Soffia, un locale adatto anche per il pranzo e che dispone di tavolini all’aperto vista lago.
Al momento del nostro arrivo, in una giornata di metà estate, era presente anche un “baracchino” all’ingresso della camminata che porta ai Cadini del Brenton. Qui ho visto confezionare prevalentemente panini.
Data l’abitudine a fare gite nel territorio, la mia famiglia ed io ci organizziamo sempre con pranzo al sacco, in modo da non dover fare file o trovarci nel nulla senza opzioni. In questa occasione abbiamo anche festeggiato il compleanno di mio marito!
In zona sono presenti anche dei tavoli con panche e dei servizi igienici.

Come vedi il nostro Veneto riserva grandi bellezze tutte da scoprire. Guarda gli altri itinerari che ho percorso nella regione e se hai piacere resta sintonizzata per conoscere altre interessanti destinazioni.

 

L’attrezzatura usata per realizzare le foto e le riprese che vedi in questo articolo:

Accessori utili alla visita e che abbiamo usano noi:

LINK E INFO UTILI

Lago del Mis
Sospirolo (BL)

Cristina Papini


PH e riprese Galline Padovane
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