
Spunti e riflessioni dal mio viaggio a Berlino con bimbi
La blogger padovana è tornata in patria!!
Avete seguito il mio recente viaggio a Berlino con bimbi leggendomi sui vari social network del blog: Instagram, Facebook, Twitter.
Un viaggio organizzato con alcuni amici e i rispettivi figli, in occasione (ma non solo!) della Maratona di Berlino del 03 aprile a cui mio marito e un’amica hanno partecipato.
Berlino è stata la destinazione scelta per un soggiorno di una settimana, un viaggio all’insegna della famiglia, della cultura e dell’amicizia ma anche dello sport (e con un importante appuntamento per il blog di cui vi parlerò presto).
Come per il mio precedente viaggio a Londra, ho deciso di raccontarvi le mie mete principali rendendovi così partecipi dell’intera vacanza…perché Padova mi piace, ma ogni tanto amo mettere anche il becco fuori casa!
L’Hotel
Per l’alloggio siamo stati un po’ vincolati. Avendo perso l’opportunità di prendere il pettorale della Maratona personalmente, abbiamo dovuto appoggiarci ad un’agenzia che ancora ne aveva disponibili. Quest’ultima offriva pacchetti completi volo+soggiorno+pettorale.
Abbiamo pertanto pernotatto all’Hollywood Media Hotel, un quattro stelle di tutto rispetto in Kurfürstendamm: grande, dotato di tutti i comfort ma inevitabilmente un po’ kitsch. Noi siamo finiti nella stanza Gene Kelly…
Ci siamo trovati comunque molto bene e ai bimbi è molto piaciuto l’ascensore in perfetto stile Jurassic Park, con tanto di adesivo T-Rex in formato gigante.
Spostamenti e agevolazioni
Per muoverci liberamente con i mezzi locali (S-Bahn, U-Bahn, Tram e Bus) senza preoccuparci ogni volta di fare il biglietto giusto, abbiamo seguito il consiglio di VisitBerlin e abbiamo acquistato la Welcome Card.
Un titolo di viaggio unico declinabile in più giorni di permanenza (noi abbiamo speso 45€ cad. – solo adulti – per 6 gg) valido sui trasporti pubblici e che include diverse scontistiche sulle attrazioni principali. Veramente comodo.
Mete studiate per il viaggio a Berlino con bimbi
Se ti sposti con dei bambini devi includere nel programma di viaggio qualche destinazione concepita appositamente per loro. Noi abbiamo identificato alcune mete che potessero saziare curiosità e desiderio di svago e che fossero tutto sommato adatte anche a noi adulti.
Ecco, qui i papà si sono dati da fare!
Legoland è il regno dei Lego, entri e non sai quando esci…
Tavoli attrezzati per costruzioni di ogni genere, mattoncini su mattoncini, distese di Lego a perdita d’occhio e padri rispettabilissimi con fronti corrucciate dall’impegno nel creare la struttura del secolo!
Con la macchina fotografica in mano ho perso ore ad immortalare particolari e colori e combinazioni.
Come anticipato sui miei canali social a me gli zoo non piacciono proprio.
Non sopporto di vedere quelle meravigliose creature selvatiche in stato di completa apatia e senza alcuna spinta vitale. Animali che solo a guardarli ti immagini distese sconfinate di habitat esotici, rinchiusi dietro una rete.
Pantere, leoni, elefanti, e poi rinoceronti, lupi, pinguini, trattati benissimo, per carità, con gabbie pulitissime e ordinate, ma pur sempre gabbie.
Se non fosse stato per i bimbi, allo zoo di Berlino non avrei messo piede.
Situato all’ultimo piano del Centro Commerciale Alexa in Alexander Platz, Loxx è il plastico ferroviario perfettamente funzionante più grande del mondo.
Parliamo di una superficie di oltre 950 mq in continua espansione con treni elettrici e una Berlino in miniatura decisamente ben realizzata.
L’ingresso è un po’ costoso a mio avviso (io pensavo fosse gratuito) ma Andrea e il papà si sono parecchio divertiti, devo ammetterlo.
Delizioso per adulti e bambini, il Museo di Storia Naturale accoglie alcuni esemplari perfettamente conservati e ricostruiti di dinosauri incluso Tristan, un imponente T-Rex cui è stata riservata un’intera sala espositiva.
Molti gli esemplari di animali estinti e non in esposizione, come il famoso Knut, l’orso polare che fece la fortuna dello Zoo di Berlino e che qui ha trovato la sua ultima dimora.
Infine una vasta raccolta di minerali.
E per noi adulti?
Da sempre quando visito una nuova città cerco il punto panoramico più alto.
Soffro un pochino di vertigini ma poco importa, ho sempre amato vedere le cose dall’alto e quindi stringo un po’ i denti e salgo.
La torre della Tv a Berlino offre un panorama a 360° della città davvero mozzafiato. Un ascensore rapidissimo porta fin sulla cima a ben 203 m in soli 40 “.
Lo ammetto (con un po’ di imbarazzo), di questo museo mi attraeva principalmente il busto di Nefertiti…unico reperto in esposizione a non essere fotografabile. Mannaggia! Come prevedibile stupendo, unico, perfetto nei suoi oltre 3300 anni di storia.
Il Neues Museum ospita le opere dell’ex museo egizio e parte delle collezioni del museo della preistoria e dell’antichità.
Uno dei meravigliosi musei di Berlino, conserva al suo interno opere dell’antichità classica in particolar modo opere romane e elleniche.
Il posto di blocco più famoso della storia, il punto di collegamento tra la zona sovietica e statunitense. Immerso nella Berlino vivace, vitale e moderna, ricorda il passato della città e la divisione tra le zone.
Non ho gradito, scusate la franchezza, il continuo fermarsi di turisti per una foto in posa con le guardie, facendo le più disparate smorfie…
Simbolo della Berlino moderna e rinnovata, una piazza circondata da grattacieli dai profili avvenieristici su cui si affaccia il famoso Sony Center, il complesso commissionato dalla Sony e che ospita uffici, abitazioni, negozi e cinema. Una struttura incredibilmente luminosa che di notte si trasforma in un arcobaleno di colori.
In questa stessa struttura è conservata parte del lussuoso Grand Hotel Esplanade, quasi completamente distrutto con i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Boat Trip
Un giro in battello sulla Sprea, il principale corso d’acqua di Berlino. Un percorso che costeggia le più famose attrattive architettoniche della città offrendo un punto di vista, quello del fiume, che regala emozioni uniche.
Alexander Platz – Brandenburger Tor – Reichstag – Siegessäule – Berliner Dom
Lunghe le nostre camminate alla ricerca delle vedute più caratteristiche della città, passando per le zone che animano le classiche cartoline. I monumenti e le piazze che ci hanno ospitati o che abbiamo potuto osservare fanno parte di un itinerario comune ma che non si può assolutamente evitare per una prima volta in città. Così come le molte porzioni di muro reperibili in diversi punti di Berlino, in molti casi vivacemente decorate.
Maratona di Berlino
Mio marito e Valentina hanno preso parte alla tanto attesa Maratona di Berlino, un evento sportivo di tutto rispetto che ha letteralmente invaso la città e tra i motivi principali della nostra visita.
Più di 30.000 i partecipanti per un’organizzazione perfetta.
I nostri due atleti italiani si sono immersi nello spirito della competizione e hanno solcato le vie cittadine in una bella e calda giornata di sole. Grande la soddisfazione per quella che probabilmente sarà la prima di una serie di maratone in giro per il mondo! Vero ragazzi?
Eravamo di strada e lo abbiamo adocchiato, l’hotel Radisson Blu di Berlino ospita un fantastico acquario cilindrico, il più lungo del mondo stando alle recensioni.
L’Aquadom sovrasta la hall dell’hotel con la sua imponenza ospitando quasi un centinaio di specie viventi tra cui alcune anche in via di estinzione. Oltre ad un’indubbia attrattiva, l’acquario è a tutti gli effetti un progetto di conservazione del regno marino.
Alcune considerazioni personali
Per me era la prima volta nella capitale tedesca; delle mie molte volte in Germania (Monaco, Colonia, Münster, Soest, Brema…) non avevo ancora valutato un soggiorno a Berlino.
Una città che porta i segni di un passato crudo, una ferita che corre indelebile sul suolo cittadino e che ricorda una lunga e assurda divisione.
Non dico che non mi sia piaciuta, anzi, ma non c’è stato il colpo di fulmine che molti di voi mi hanno descritto sui social o in privato. E’ una cosa molto soggettiva, lo capisco.
Mi è piaciuto il contrasto architettonico dato dalle strutture storiche e quelle più moderne anche se incredibilmente ripetitive e rigide quest’ultime, quasi tirate a righello.
Tanti i grattacieli in costruzione, tante le strutture in rifacimento, Berlino è senza dubbio una città in forte crescita ed evoluzione.
Ho rispolverato il mio tedesco, decisamente sepolto sotto cm di disuso. La mia pronuncia è rimasta buona (lo adoravo ai tempi del liceo linguistico), ma avendolo praticato poco dopo la fine degli studi, il mio vocabolario è svanito nel tempo.
Ho osservato tanto, scrutando dettagli per deliziare il mio lato da fotoamatrice. Ho scattato e scattato per conservare ricordi di questi primi viaggi famigliari. Avevo un obiettivo nuovo al seguito e quindi Berlino è stata per me anche un test fotografico.
Sono arrivata finalmente “lontano” realizzando foto anche a diverse centinaia di metri di distanza. Soddisfazione.
Un viaggio a Berlino con bimbi?
Si. La città è attrezzata per accogliere anche chi come mio figlio ha ancora bisogno del passeggino (le metropolitane ad esempio sono tutte dotate di ascensore così come bus e tram hanno ampie zone carrozzine facilmente fruibili). Molti locali inoltre sono dotati di fasciatoio (merce piuttosto rara qui in Italia).
Berlino. Ci tornerei, sicuramente la visiterei meglio e con un po’ più di calma (quando Andrea sarà più grande e meno “stancabile” probabilmente), ma devo ammettere che non ha rapito il mio cuore. E non saprei nemmeno spiegarne chiaramente il perchè.
Cristina Papini
PH Galline Padovane
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Valentina
8 Aprile 2016Berlino, secondo me, è una città dai forti contrasti. La si può vivere da turista, ma in un angolino del tuo cuore e della tua mente saprai sempre che ti trovi in una città dal passato forte e pesante.
Personalmente ricordo che questo pensiero accompagnò tutto il mio soggiorno lì e, nonostante a me Berlino sia piaciuta moltissimo, capisco il tuo “non colpo di fulmine”.
Ero comunque sicura che dal punto di vista architettonico ti avrebbe incuriosita e rapita… lo si capisce anche dalle fotografie di questo post che sono davvero molto belle!
Cristina Papini
8 Aprile 2016E’ possibile cara Vale.
Dal punto di vista architettonico mi hanno molto colpita due cose:
– i grandi palazzi residenziali progettati a mo’ di “casermone”, passami il termine. Ce ne sono moltissimi, sembrano tutti molto simili e la maggior parte di essi è totalmente sprovvista di terrazzo. Per me una sensazione di mancanza di aria, forse ingiustificata.
– i grandi tubi colorati di drenaggio dell’acqua che attraversano strade e piazze. Ne comprendo lo scopo, creano stupore e contrasto ma sono piuttosto deturpanti.
Ho cercato dettagli in ogni dove, ho scartato anche moltissime foto per non appesantire troppo il post.
Grazie infinite per l’apprezzamento.
Cristina