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Cosa acquistare quando si visita il Lago di Garda

Il Lago di Garda e i suoi speciali souvenir

Tutte le volte che parto per una vacanza amo portare a casa qualche oggetto particolare del luogo che visito. Un po’ come mettere in valigia un pezzettino di quei giorni, per poterli ricordare in qualsiasi momento dell’anno. Come sai, se mi segui da un po’ di tempo, mi capita spesso di fare gite fuori porta al Lago di Garda, è a tutti gli effetti la mia seconda casa. Negli anni ho imparato quali sono le cose tipiche e tradizionali di questo luogo del cuore e oggi le condivido con te. Quindi, se ti capita di passare dal Lago di Garda, non dimenticarti di portare con te almeno un souvenir tra quelli che ti elenco qui di seguito.

Ph. courtesy – villacaratti.com

Le tipicità da portare a casa dopo una gita al Lago di Garda

• OLIO D’OLIVA DOP

Si tratta di un olio extravergine di oliva DOP prodotto tra le zone di Verona, Trento e Mantova. Gli ulivi di questi luoghi venivano coltivati già dai tempi dell’epoca romana. E’ l’olio prodotto più a Nord di tutto il mondo ed è di grande pregio, dal gusto delicato, leggero e fruttato.

• VINI

Probabilmente il più conosciuto è il Bardolino, dal retrogusto leggermente fruttato, ma ce ne sono molti altri apprezzati anche fuori dai confini italiani. L’Amarone, il Recioto, il Lugana, il Bianco di Custoza, il Soave e il Marzemino. Tra bianchi, rossi e rosati, ce ne sono davvero per tutti i gusti e le occasioni.

• IL TARTUFO DEL BALDO

Conosciuto anche come “scorzone”, si tratta del tipico tartufo che si raccoglie nei boschi del monte Baldo. Un souvenir per i palati più raffinati.

• ACCESSORI IN LEGNO D’ULIVO

Taglieri, ciotole, oggetti d’arredo e altri manufatti realizzati in legno d’ulivo. Si tratta di una tipologia di legno molto robusta e resistente, perfetta per lavorazioni artigianali come l’intarsio e l’intaglio. Li puoi trovare anche nei mercati settimanali, in particolare in quello di Torri del Benaco.

• I TORTELLINI DI VALEGGIO SUL MINCIO

Sono tortellini fatti a mano con pasta sottile, tagliata e annodata come un fazzoletto. Leggende narrano che questa ricetta risalga al 1300, quando un soldato e una ninfa innamorati si buttarno sul Mincio per scappare dai nemici. La coppia lasciò in riva al fiume un fazzoletto annodato come simbolo dei loro sentimenti. Da qui la forma dei tortellini a “nodo d’amore” che è anche il nome della festa organizzata ogni anno a Valeggio sul Mincio: una cena con più 3.000 commensali che assistono a sfilate in costume medievale.

• PEZZI D’ARTE DI ARTISTI LOCALI

Il Lago di Garda è anche patria di alcuni artisti, dei quali puoi acquistare le opere. Ti suggerisco l’acquarellista Maria Stella Magalini che ha un negozio/atelier a Torri del Benaco (VR) e il pittore veronese Gigi Donà. Ho particolarmente apprezzato l’arte di quest’ultimo, acquistando alcuni sui quadri ad olio nella piccola galleria lungo il viale pedonale di Torri del Benaco (VR).

• CERAMICHE ARTIGIANALI

Nei mercatini settimanali e nelle botteghe dei borghi lacustri, non sarà difficile trovare deliziose ceramiche per la tavola. Brocche, piatti, ciotole dipinti a mano con disegni che richiamano il particolare territorio del Lago di Garda: ulivi, limoni, fichi, l’acqua e i pesci. Anche solo un coloratissimo pezzo può accendere la tavola di tanta allegria.

Cristina Papini


PH villacaratti.com
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