Iscriviti alla newsletter per avere accesso alle promozioni riservate alla community delle #gallinepadovane e restare aggiornata sulle novità del blog!

Grotta Azzurra di Mel, spettacolare formazione naturale in provincia di Belluno

Grotta Azzurra di Mel, e le suggestive rocce a picco nell’acqua cristallina

Angusta, suggestiva, affascinante! È la Grotta Azzurra in località Mel (frazione Villa di Villa), nella provincia di Belluno, la straordinaria formazione rocciosa che cade a piccolo nel torrente Rui, dando vita ad una piccola grotta dall’acqua cristallina, simile per effetto (non per dimensione) alla più famosa sorella di Capri. Un autentico gioiello naturale, da visitare armati di reflex ben carica per immortalare gli strepitosi colori che virano dal blu all’azzurro e che rendono questo angolo di natura unico nel suo genere.
Come sai, da ormai molti anni, amo raccontare il mio territorio nelle pagine di questo blog. Attraverso mie esperienze dirette porto alla luce peculiarità ed eccellenze, approfondendo quanto più possibile ciò che rende la nostra regione il territorio ricco e variegato che è.
Oggi ti racconto come arrivare alla Grotta Azzurra di Mel, un angolo nascosto e delicatissimo del nostro Veneto, nella speranza che tu possa apprezzarlo senza però alterarne il prezioso ecosistema.

Qualche cenno storico sulla Grotta Azzurra di Mel (BL)

La Grotta Azzurra di Mel si trova all’interno di un’imponente gola alla base della quale scorre il torrente Rui. Una forra scavata dall’azione erosiva dell’acqua che ti accoglie con la sua magnificenza e ti lascia senza fiato. Simile per conformazione all’altrettanto suggestiva località di Brent de l’Art, che ho a mia volta visitato e documentato in questo cliccatissimo articolo, anche la Grotta Azzurra ha richiesto secoli di scavi naturali. La presenza di cascate e vasche simili a piscine (che però piscine non sono!) rende questo angolo particolarmente suggestivo. Unica è infatti l’atmosfera che qui si respira, quasi ancestrale, anche per effetto dell’intensità dei colori che hanno qualcosa di incredibile.

La Grotta Azzurra è un luogo incontaminato, bellissimo, per lungo tempo rimasto celato. Merita rispetto assoluto affinché non venga deturpato e perda le sue delicate e preziose peculiarità.

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

Grotta Azzurra Mel, come si arriva

Il sito della Grotta Azzurra si trova nella frazione di Villa di Villa, Comune di Mel, in prossimità del Castello di Zumelle. Ti consiglio pertanto di puntare a questa altrettanto interessante visita per poterla vedere.
Parcheggia lungo la strada che da via Tiago porta alla piccola Chiesa di San Donato (alla fine di questo post trovi il luogo esatto sulla mappa da cui si accede al sentiero). Si arriva alla Grotta Azzurra attraverso un percorso sentieristico che attraversa in parte il bosco e poi segue il corso del torrente e che dura indicativamente 40 minuti. Il percorso è adatto anche a bambini non troppo piccoli (no passeggini) purché si faccia attenzione, specialmente ai sassi scivolosi del torrente.
Dopo aver percorso il torrente si giunge ad un primo sito di particolare interesse: una “vasca” azzurra cui si affacciano due piccole cascate. Proseguendo per qualche minuto, si giunge alla tanto agognata Grotta Azzurra. Da questo punto poi dovrai necessariamente tornare indietro.

Raccomandazioni:
– Attenzione alle pietre scivolose
– Evita di iniziare il percorso durante o dopo la pioggia (possibili allagamenti)
– Vietato percorrere il sentiero dal tramonto all’alba
Ricorda anche che nella zona non vi è copertura di rete per cui i cellulari non funzionano.

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

Consigli per la visita

È importante tenere presente che la Grotta Azzurra di Mel è un luogo impervio, angusto, da non prendere alla leggera. Al bando le ciabatte da spiaggia (che ho visto usare…), il fondo in alcuni punti è scosceso e scivoloso. Sì a scarpe da montagna con adeguata grip e cautela lungo il percorso. Porta con te alcune vivande (acqua da bere) e qualche ricambio qualora ti capitasse di scivolare in acqua.

Non è un luogo di balneazione (è vietato) bensì un delicatissimo ecosistema che merita di essere salvaguardato. Un luogo di cui godere e osservare senza toccare e contaminare. Durante la nostra visita, incentrata prevalentemente sulla fotografia, abbiamo potuto osservare anche una coloratissima salamandra. Se desideri fermarti per un veloce ristoro, come abbiamo fatto noi dopo la lunga camminata, porta con te il necessario per raccogliere ogni forma di rifiuto produrrai. Non vorrai essere proprio tu il cafone che inquina una simile meraviglia della natura, vero?
Considera anche di preservare il silenzio tipico di questa zona isolata, dove vivono specie autoctone che ci ospitano a casa loro, e che quindi meritano di non essere disturbate con schiamazzi.

Concludendo, la Grotta Azzurra di Mel è un luogo meraviglioso, per lungo tempo rimasto celato. Scoprilo, ma abbine cura.

Torrente Rui a Mel

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

Cristina Papini, blogger padovana, visita la Grotta Azzurra di Mel

La salamandra alla Grotta Azzurra di Mel

L’attrezzatura usata per realizzare le foto e le riprese che vedi in questo articolo:

Accessori utili alla visita e che abbiamo usano noi:

LINK E INFO UTILI

Grotta Azzurra
Fraz. Villa di Villa – comune Mel (BL)

Cristina Papini


Ph e riprese Galline Padovane
© 2020 Galline Padovane – Tutti i diritti riservati
Resta in contatto: Facebook – Instagram – Condividi usando #gallinepadovane