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Gita sul Venda: fascino ancestrale ai Ruderi del Monastero degli Olivetani

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I Colli Euganei e il sentiero verso i Ruderi del Monastero degli Olivetani

La fortuna di abitare in Veneto mi permette, ogni volta che lo desidero, di immergermi nella natura più rigogliosa. Di scoprire affascinanti angoli di storia. Di staccare la spina e partire per mete sempre nuove con gli amici o in famiglia.
Oggi voglio parlarti della gita ai suggestivi Ruderi del Monastero degli Olivetani, sul Monte Venda per la precisione. Il complesso eremitico in rovina sui Colli Euganei offre scorci ancestrali e panorami da togliere il fiato. Partiamo insieme allora!

Il sentiero n. 4 che porta ai Ruderi del Monastero degli Olivetani

Per raggiungere i Ruderi del Monastero degli Olivetani è necessario arrivare con l’auto all’imbocco del sentiero G.G. Lorenzoni / Olivetani n. 4, ben segnalato su Google Maps, in corrispondenza di via Sottovenda a Cinto Euganeo (PD). Se i pochi posti a bordo strada non sono già tutti occupati, puoi lasciare l’auto direttamente li altrimenti ti consiglio di parcheggiare all’imbocco del sentiero n. 9, sempre lungo via Sottovenda e anch’esso facilmente ricavabile su GMaps. Qui vi è qualche disponibilità in più di posti macchina.
Il sentiero si snoda in mezzo al bosco e ti sorprende con alcuni affacci davvero meravigliosi sulla pianura sottostante, è ben segnalato dal n. 4 presente su tronchi e pietre e da cartelli che riportano la durata indicativa del cammino (circa 1h10’). Assicurati di seguire sempre il sentiero 4 in direzione Olivetani.

Dopo pochi minuti dall’imbocco del sentiero 4 si arriva al Teatro del Venda, una suggestiva piattaforma con vista sulla pianura dove in estate si tengono spettacoli musicali e teatrali. Davvero unico nel suo genere.

Il sentiero di per sé non presenta eccessive difficoltà, anche se a tratti diventa più scosceso e stretto. Attenzione comunque al fondo, per effetto di alcune probabili piogge copiose, in un punto abbiamo rilevato una piccola frana. Con cautela e un po’ di pazienza, si supera senza problemi. Assolutamente consigliate scarpe chiuse, anche sneakers ma non con suola eccessivamente liscia, meglio in alternativa scarpe da montagna. Mai infradito (per carità!)!!!

Noi abbiamo percorso il sentiero con nostro figlio Andrea di 9 anni, per questa ragione mi sento di consigliare la gita anche a bambini grandicelli. Non è possibile ahimè portare passeggini (perché so che me lo chiederete…) e a mio avviso è rischioso per bambini più piccini.

I Ruderi del Monastero degli Olivetani: la struttura che domina il Monte Venda

Dopo la camminata nel bosco si arriva alla sommità del Venda, là dove in epoche antiche fu costruito il Monastero degli Olivetani. Partiamo subito dall’accessibilità: l’area è recintata e l’ingresso è possibile attraverso uno stretto cancello in metallo. Noi lo abbiamo trovato aperto, d’altronde la sua chiusura è un semplice gancio. Subito dopo il cancello, a ridosso del Monastero, abbiamo visto due container aperti al cui interno si intravedeva chiaramente una piccolissima cucina privata, un bagno e delle persone sedute ad un tavolo a chiacchierare. Penso fossero i custodi.

Il Monastero è in rovina, non aspettatevi nulla di diverso (altrimenti non si chiamerebbero ruderi, no?!) e proprio per questa caratteristica l’intera struttura ha un suo fascino ancestrale. Puoi addentrarti nella grande sala principale di quella che in epoche antiche doveva essere stata la chiesa e godere del meraviglioso affaccio che i ruderi ti regalano. Al piano interrato troverai una piccola cappella, perfettamente mantenuta.
Oltre il corpo principale si estendono i resti di quello che un tempo fu il Monastero: pareti crollate, pietre sconnesse e un recinto di legno un po’ sconnesso rendono il tutto molto suggestivo.
Il Monastero è circondato da verde ben tenuto per cui consiglio un pranzo al sacco e una sosta nel prato, giusto per rinfrancarti prima del rientro.

E’ interessante sapere che i Ruderi del Monastero degli Olivetani sono circondati da una ex area militare, recintata e ben segnalata. Credo sia abbandonata da tempo ma ugualmente suggerisco di non addentrarti.
Per il rientro puoi scegliere se percorrere il percorso ad anello, segnalato anche sulla mappa che troverai lungo il sentiero, proseguendo quindi oltre il Monastero, oppure tornare sui tuoi passi. Noi abbiamo scelto la seconda opzione avendo trovato la seconda parte del sentiero meno battuta.

Un po’ di storia

Già nel 1197 è documentata la presenza di un insediamento religioso sulla cima del Venda. Dal primo monaco (Adamo di Torreglia che visse in una grotta sulla cima del monte) nel corso dei secoli sorsero le prime chiese (dedicate a S. Michele Arcangelo e a S. Giovanni Battista intorno al 1200) e poi il Monastero. Verso la fine del 1300 la struttura, divenuta ormai più imponente, fu affidata alla congregazione degli Olivetani.

Dopo un lungo periodo durato fino al 1771, la Repubblica di Venezia soppresse il monastero, trasferì i monaci e mise tutto all’asta. Il complesso monumentale andò man mano in rovina.

Buona gita ai Ruderi del Monastero degli Olivetani. Mi raccomando, se decidi di andare e vuoi pubblicare qualcosa sui social, taggami! Sarò ben felice di ripostarti!

 

LINK E INFO UTILI

Via Sottovenda – Cinto Euganeo (PD)

Cristina Papini


PH Galline Padovane
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