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Visitare la basilica di Sant’Antonio da Padova durante il Giugno Antoniano

Aperture straordinarie alla Basilica del Santo in occasione del giugno antoniano

Giugno rappresenta per i padovani un mese importante poiché, il 13, si festeggia il Santo Patrono della città: Sant’Antonio.
Padova quindi accoglie il Giugno Antoniano un mese fitto di incontri culturali, momenti spirituali, esposizioni ed eventi legati alla celebrazione del Santo protettore della città. In questo periodo è possibile cogliere opportunità uniche come, ad esempio, la tanto attesa visita alle cupole della sua famosa e frequentatissima Basilica.
Ma andiamo con ordine…

Un po’ di storia della Basilica

La Basilica di Sant’Antonio da Padova, retta dai francescani dell’Ordine dei frati minori conventuali, rappresenta il luogo di culto per eccellenza della citta’. Conosciuta con il nome del “Santo”, è un luogo di pellegrinaggio tra i più popolari della cristianità. Anche se non è la cattedrale della città (titolo che spetta al Duomo), deve la sua notorietà alle reliquie e alla tomba di Sant’Antonio in essa contenute. La Basilica, costruita tra il 1232 e il 1310, sorge laddove, in epoca medievale, era situata la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini. Accanto ad essa nel 1229 fu fondato un convento francescano e nel 1231, quando Frate Antonio morì all’Arcella, i suoi resti furono composti in questa chiesa. In seguito a svariati miracoli accaduti sulla sua tomba ed al numero sempre più crescente di fedeli accorsi a venerare il frate, il popolo padovano chiese a gran voce la beatificazione di Antonio, ottenuta nel 1232 su nomina di Papa Gregorio IX. Nello stesso anno ebbero inizio i lavori di costruzione della Basilica che inglobarono la precedente chiesetta, attualmente conosciuta come “Cappella della Madonna Mora”.

Architettura e arte della Basilica

 Il vasto edificio è caratterizzato dall’alternanza di stili diversi: si passa dalla caratteristica facciata romanica, alla pianta gotica con cappelle laterali, fino alle cupole in stile bizantino. L’interno, custodisce numerosi capolavori di grandi maestri tra cui Giotto, Mantegna e il Sanmicheli. Di Donatello è l’altare maggiore il quale rappresenta uno dei monumenti più importanti del Rinascimento italiano. Il deambulatorio collega le cappelle delle quali, la più importante, quella barocca del Tesoro, custodisce le reliquie del Santo, tra cui la lingua, il mento e il sasso che Antonio utilizzò come guanciale.
Da non trascurare è anche la cappella gotica che custodite le spoglie del Gattamelata, raffigurato da Donatello anche nel monumento equestre situato nella piazza antistante la Basilica. Sopra la Cappella di San Giacomo o di San Felice si trova l’organo tardo ottocentesco che conta più di 4000 canne.
La Cappella dell’Arca ospita, dietro l’altare, il sepolcro in marmo verde del Santo. In essa vengono celebrate messe senza interruzione. L’opera d’arte più importante della cappella è costituita da nove altorilievi cinquecenteschi raffiguranti scene di vita e miracoli compiuti dal frate.

Immancabile la visita ai meravigliosi chiostri del convento, ricchi di fascino e spiritualità, dai quali si può accedere al Museo Antoniano, che custodisce numerosi capolavori artistici, tra cui opere di Mantegna e Tiepolo e recentemente dotato di un avvincente percorso multimediale sulla vita e sulle opere del Santo. La Biblioteca Antoniana si trova al piano superiore del Chiostro del Generale. Istituita nel XIII secolo, in essa vi sono contenuti oltre 85.000 volumi, tra cui manoscritti risalenti anche al IX e X secolo ed opere del Seicento e del Settecento.

Giugno Antoniano 2019: qualche proposta da non perdere

Tra le proposte di quest’anno del Giugno Antoniano, segnalo:

  • la visita guidata alle cupole condotta dai frati ogni martedì, venerdì e sabato del mese a partire dal 4 giugno. Il tour guidato della durata di due ore, condurrà alla scoperta delle 8 cupole attraverso angusti passaggi, ballatoi e scale e culminerà alla Loggia dell’Angelo dove si potrà ammirare un suggestivo tramonto a 54 mt di altezza. Un’occasione davvero irripetibile per visitare la Basilica di Sant’Antonio! E’ possibile effettuare il percorso “Tramonto dalle cupole del Santo”, solo su prenotazione al costo di 25 euro, iscrivendosi qui;
  • la visita alla Biblioteca Antoniana con i suoi tesori, normalmente riservata agli studiosi, ma eccezionalmente aperta al pubblico. La prossima visita è il 9 giugno, solo su prenotazione telefonica al numero 049 822 5652!
  • il concerto di Simone Cristicchi sul sagrato della Basilica (il 28 giugno, a chiusura della manifestazione).

LINK E INFO UTILI

www.santantonio.org
Piazza del Santo, 11
35123 Padova

Cristina Papini


PH Galline Padovane
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