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Cascata del Salton: come raggiungere la straordinaria cascata nel bellunese

30 metri di magnificenza per la Cascata del Salton a San Donato, Lamon (BL)

Nel verde incontaminato dei boschi di San Donato, frazione di Lamon (BL), si cela una straordinaria perla veneta: la Cascata del Salton. Ti stupisce con i suoi 30 metri di altezza e la forza dirompente dell’acqua che si infrange alla sua base. Per raggiungerla si percorre un sentiero che si snoda nella natura meravigliosa del bellunese, tra ruscelli di acqua cristallina, boschi rigogliosi e ponticelli sospesi. Oggi ti racconto come raggiungere questo luogo dal fascino unico.

Guarda il video della gita alla Cascata del Salton

Il sentiero verso la Cascata del Salton

Il sentiero inizia all’incrocio tra via Broccon e via Galline (neanche a farlo apposta!!) nella frazione di San Donato (BL). Qui troverai pochi posti auto a bordo strada. Avendo trovato tutto pieno il giorno della nostra visita, abbiamo preferito salire con l’auto verso la vicina chiesa di San Donato dove c’è qualche parcheggio in più.

La camminata ha una durata di circa 1h30′ (a cui devi sommare anche il ritorno) e si rende più articolata, scoscesa e meravigliosa, man mano che ti avvicini alla meta. I primi chilometri dei circa 8 complessivi, sono relativamente dolci, in discesa e su sentiero ampio. Si incontrano alcune case lungo il percorso, le ultime delle quali, apparentemente abbandonate e di grande fascino per le pareti in pietra e gli strani oggetti in legno appesi esternamente, segnano l’inizio del sentiero più ripido, stretto e nel cuore del bosco.

Il sentiero è ben segnalato e nei primi punti più irti troverai protezioni con corde fisse in acciaio a cui aggrapparti. La bellezza della natura via via più caratteristica è resa ancora più piacevole dalla presenza di tre ponti sospesi: uno tibetano in solido metallo che costeggia una cascatella fragorosa, e due in corda e assi di legno che incrociano l’azzurro del torrente, anch’essi sicuri da attraversare.

Dopo i ponti ti avvicini al punto che mi ha messo più in crisi: il passaggio che costeggia una grande parete rocciosa. Il sentiero qui è piuttosto esposto, stretto e con strapiombo. Fattibile, ma per chi soffre l’altezza un po’ duro da affrontare.
Da qui non manca molto alla cascata, raccogli le forze e man mano che sentirai aumentare il rumore dell’acqua saprai di essere sempre più vicino.

La Cascata del Salton in tutto il suo splendore

Il verde che si fonde con l’azzurro, il rumore fragoroso e crescente dell’acqua che si infrange e quell’aerosol frizzantino di goccioline ad inebriare il volto, la Cascata del Salton è una meraviglia splendidamente celata nei boschi del bellunese. 30 metri di caduta da una imponente parete di pietra sono la migliore ricompensa dopo una passeggiata nei boschi, tra altezze e stretti sentieri. Grazie alla presenza di una corda, si può scendere fino alla base della cascata per un’esperienza piena e foto da capogiro.
No ai bagni per cortesia, non è una piscina ma uno splendido ecosistema naturale che è bene preservare perché si mantenga nel tempo così speciale.

Alcune note in risposta alle molte domande ricevute sul profilo Instagram di @gallinepadovane:
– si a bambini ma già grandicelli, alcuni punti sono a mio avviso pericolosi per i più piccini (impossibile arrivare con passeggini);
– si a cani purché i padroni siano civili e non lascino sporco sul sentiero;
– no a suole lisce, si a scarpe da trekking.

Utilities per la gita

L’attrezzatura usata per realizzare le foto e le riprese che vedi in questo articolo:

Accessori utili alla visita e che abbiamo usato noi:

Ti lascio qualche foto della mia esperienza in famiglia. Buona gita!

 

INFO UTILI

Partenza sentiero: incrocio tra via Galline e via Broccon a San Donato di Lamon (BL).

Cristina Papini


PH Galline Padovane
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